Una giovane precaria scrive un romanzo sui precari e vince il premio letterario più prestigioso del Giappone.
Nanae Aoyama, ha 23 anni e il suo libro, "Hitoribiyori" ("Essere soli"), racconta la storia di una ragazza senza un lavoro fisso che vive con un parente anziano e che sogna di poter essere indipendente.
Mio zio è convinto che non andrà mai in pensione e che sarebbe utile predisporre delle sale mortuarie nei luoghi di lavoro per salutare i colleghi che “passano a miglior vita”.
La risposta viene da Einstein:
"Non penso mai al futuro perché arriva troppo presto".